PEDAGOGIA: VERIFICA PAGINA 355-356
PEDAGOGIA VERIFICA PAGINA 355-356
1 1 Severe misure contro l’inadempienza dell’obbligo scolastico furono prese nel 1877 in Italia dal ministro Coppino. 2 La durata dell’obbligo scolastico era nel 1877 e di sei anni e fu portata a otto dopo il 1904. 3 Una delle conseguenze della diffusione dell’istruzione elementare in Italia tra la fine dell’ottocento e l’inizio del 900 fu il rafforzamento dell’influenza dello Stato liberale sulla società. 4 La figura del docente di ginnastica fu prevista nelle scuole italiane a partire dal 1878. 5 L’igiene compare nei programmi scolastici della scuola elementare nel 1894. 2 -Alfabetizzazione: alfabetizzazione significa considerare la molteplicità dei processi con cui ci si impadronisce dell’leggere, scrivere e far di conto. -Scolarizzazione: con il termine scolarizzazione si indica invece in modo più specifico la frequenza della scuola. -Censimento: Rilevazione statistica diretta ad accertare l'entità e le condizioni di un fatto collettivo o di una massa in un dato momento. 3 -istruzione dei soldati (o scuole reggimentali). È impartita in tutta Italia dopo l’esperienza già realizzata nel Piemonte preunitario; nel 1869 se ne istituisce l’obbligo di frequenza (ribadito nel 1872). -istruzione degli adulti nelle scuole serali o festive. È un’iniziativa finanziata dai comuni o da privati benefattori che intendevano diffondere posizioni culturali, politiche o religiose; sono gestite dai maestri dalle maestre che la mattina insegnano ai bambini. -istruzione agraria popolare. È diffusa perlopiù nel triangolo industriale (Milano, Torino, Genova) dell’Italia del Nord, per iniziativa degli imprenditori che necessitano di manodopera specializzata nei loro nuovi impianti industriali. -istruzione tecnica popolare. È finanziata dai comuni e dal ministero dell’agricoltura per diffondere nelle campagne la conoscenza e l’uso di nuove tecniche agricole più redditizie, e per facilitare l’introduzione di nuove macchine. -società di mutuo soccorso. Sono attive specialmente tra operai e artigiani, con scopi previdenziali (assicurare contro gli infortuni e garantire la pensione) e rivendicativi di diritti sul modello dei sindacati odierni.
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