PEDAGOGIA: VERIFICA PAGINA 320-321
Pedagogia verifica pag 320-321
1 1 secondo Vincenzo cuoco, un sistema educativo nazionale rivolto anche al popolo favorirebbe la condivisione di valori civici e la difesa dell’ordine sociale. 2 Per Giuseppe Mazzini l’educazione popolare era indispensabile per formare la coscienza dei giovani, e per coinvolgerli nei mutamenti sociali e nazionali dell’epoca. 3 la più importante esperienza di pedagogia povera di questo periodo vide come protagonisti dongiovanni bosco e la società salesiana. 4 Uno dei pilastri delle iniziative educative promosse dai socialisti fu l’accostamento tra cultura e prospettiva rivoluzionaria. 5 la legge Casati, che costituisce il nucleo fondativo del sistema scolastico nazionale, risale al 1859. 2 religione civile: religione civile si riferisce a quel processo culturale con cui, all'interno di una comunità, si crea e si elabora un patrimonio condiviso di pratiche rituali collettive, valori, lessici, simboli, credenze ideologiche, attraverso cui uno stato, una nazione, un regime o un potere, costruisce e conferisce un'aura di sacralità alla propria sfera politica. 3 -soggetto dell’educazione è la persona, l’uomo a immagine di Dio. -la persona è costituita da tre facoltà: intelligenza, sentimento e volontà -superiorità delle volontà: perfezionandola, con l’educazione morale si perfeziona tutto l’uomo -la pedagogia stabilisce la gerarchia dei beni, cioè la priorità nel progetto di vita della persona 4 Per Quanto riguarda la pedagogia di Lambruschini egli si affidò alla coltivazione . della libertà personale, portando una novità rispetto al primo ottocento: le pratiche educative esaltavano il rispetto della libertà contro consuetudini correnti che puntavano soprattutto sulla forza dell'autorità. La buona educazione risiedeva nell'equilibrio tra autorità e libertà. Secondo Lambruschini l'educazione rischia infatti di oscillare tra un eccesso di autorità e libertà: da questo limbo è possibile uscire se l'educatore comprende che il suo compito è quello di aiutare lo studente a trovare il bene all'interno della propria anima, piuttosto che di immettervelo. L'Educazione si ottiene dunque nel momento in cui educatore e studente cooperano al fine della crescita personale del secondo. L'educatore deve quindi esercitare la maieutica socratica, entrando in sintonia con l'alunno, il quale però deve comunque confrontarsi con l'esperienza del maestro.
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