PEDAGOGIA: VERIFICA PAGINA 305-306
PEDAGOGIA: verifica a pagina 305-306
1 1. Nell’ottocento, uno dei fattori che condizionarono la nuova visione dell’infanzia fu la concezione romantica, che associava al bambino i caratteri di ingenuità e di libera affettività. 2. Le prime scuole specificamente destinate ai bambini furono aperte intorno al 1815 in Inghilterra e in Francia. 3. Nelle aree industriali, i bambini dei ceti popolari di solito frequentavano gratuitamente scuole organizzate dal Comune. 4. L'abate italiano ferrante Aporti proponeva la formazione precoce del bambino, dunque l'anticipazione della scuola elementare. 5. Secondo Froebel il bambino era come una giovane pianta, che ha un suo proprio sviluppo. 2 • Ambiente dialettofono: Ambiente nel quale si parlava prevalentemente in dialetto; dunque l'italiano veniva imparato con l'ingresso a scuola. -Kindergarten: asilo, luogo nel quale venivano messe a punto pratiche educative particolarmente efficaci che risentivano dell’influenza di Rousseau e la Naturphilosophie. • "Pedagogia povera": una pedagogia composta da pratiche educative predisposte in modo pratico, così da rispondere alle esigenze dirette dei ragazzi: assistenza materiale, ospitalità, istruzione e avviamento al lavoro. 3 Età degli scolari: due anni e mezzo-sei anni Obiettivi della scuola: assistenza materiale e sviluppo intellettuale e morale degli alunni. Contenuti dell'apprendimento: alfabeto, lettura, scrittura, calcolo; grande attenzione alla lingua. Cura del corpo: esercizio fisico sotto forma di gioco; importanza della pulizia e delle sane abitudini alimentari. Metodo di insegnamento: apprendimento tramite modelli esemplari; valorizzazione dello spirito imitativo. Disciplina: ricorso a castighi quali l’ammonimento, isolamento temporaneo del gruppo dei pari, privazione del gioco.
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